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NEWS - Chiusura d’ufficio partite IVA inattive: il provvedimento attuativo

Chiusura d’ufficio partite IVA inattive: il provvedimento attuativo
 
  6 dicembre 2019

Con Provvedimento 3.12.2019, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità attuative della previsione di cui all’art. 35, c. 15-quinquies, DPR 633/1972, che prevede la chiusura d’ufficio delle partite IVA dei soggetti che risultano inattivi nelle tre annualità precedenti. In particolare, l’Agenzia delle Entrate procede d’ufficio alla chiusura delle partite IVA che, in base alle informazioni disponibili in maniera automatizzata nell’Anagrafe tributaria, risultano appartenere a soggetti che nelle tre annualità precedenti non hanno presentato, se dovuta, la dichiarazione IVA o dei redditi. La chiusura della partita IVA avviene in modalità centralizzata ed è comunicata preventivamente al soggetto interessato tramite lettera raccomandata a/r. Entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione, il contribuente può presentarsi presso qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate e fornire chiarimenti circa la propria posizione fiscale di soggetto attivo ai fini IVA. Qualora, l’Amministrazione finanziaria ritenga validi i chiarimenti forniti e i documenti prodotti dal contribuente, provvede ad archiviare il procedimento di chiusura della partita IVA. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, la chiusura della partita IVA determina la contestuale estinzione del codice fiscale. In tal caso, qualora il contribuente non ritenga corretta l’estinzione del codice fiscale, può rivolgersi agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate per richiederne, motivatamente, la riattivazione.


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