Circolari TA Pubblicate

Tematiche riguardanti le aziende

10/11/2015
Entro il prossimo 30.11 deve essere versata la seconda o unica rata dell’acconto IRPEF, IRES e IRAP, nonché l’acconto dei contributi previdenziali dovuti per il 2015. Per determinare l’ammontare dell’importo dovuto è possibile utilizzare il metodo storico o quello previsionale. L’adempimento riguarda anche l’IVIE, l’IVAFE e alcune imposte sostitutive, come quella dovuta dai c.d. contribuenti “minimi”.
06/11/2015
Il D.Lgs. 159/2015, c.d. “Riforma della riscossione”, è intervenuto sulla disciplina della concentrazione della riscossione nell’accertamento, attribuendo la qualifica di titolo esecutivo all’avviso di accertamento una volta decorso il termine utile per la proposizione del ricorso. È stato inoltre stabilito che la sospensione legale di 180 giorni non trovi applicazione in caso di accertamenti definitivi e di recupero di somme derivanti dalla decadenza dalla rateazione.
03/11/2015
Il D.Lgs. 159/2015, c.d. “Riforma della riscossione”, ha aumentato da 6 a 8 il numero minimo di rate a disposizione dei contribuenti per la dilazione delle somme dovute a seguito dei controlli automatici e formali delle dichiarazioni. Contestualmente è stato incrementato anche il numero massimo di rate previsto per la dilazione delle somme da accertamento con adesione. Sono poi state introdotte alcune ipotesi di lieve inadempimento nel pagamento delle rate che non pregiudicano la validità della rateazione e, pertanto, non ne comportano la decadenza.
30/10/2015
Il D.Lgs. 159/2015, c.d. “Riforma della riscossione”, è intervenuto sulla dilazione delle somme iscritte a ruolo, introducendo a regime la possibilità di riammissione a un piano di rateazione decaduto. Contestualmente, per evitare un utilizzo strumentale di tale nuova opportunità, è stato ridotto da 8 a 5 il numero delle rate non pagate che determinano la decadenza dal piano di rateazione. Le nuove previsioni trovano applicazione per le rateazioni concesse dal 22.10.2015 e, comunque, per i piani di rateazione in essere a tale data. Tuttavia, in via transitoria, la richiesta di riammissione alla dilazione è consentita anche ai contribuenti decaduti da un piano di rateazione concesso nel periodo 22.10.2013 - 21.10.2015, a condizione che la relativa richiesta di riammissione sia presentata entro il 21.11.2015.
27/10/2015
Il D.Lgs. 147/2015, c.d. Decreto “Internazionalizzazione”, è intervenuto sull’art. 88, TUIR, stabilendo che l’irrilevanza fiscale delle sopravvenienze attive derivanti dalla rinuncia ai crediti da parte dei soci, non opera per la parte che eccede il costo fiscale del credito stesso. Il valore della partecipazione del socio è incrementato in misura pari al valore fiscale del credito oggetto di rinuncia. La nuova disciplina, efficace a decorrere dal 2016, è applicabile anche alle operazioni di conversione dei crediti in partecipazioni.
23/10/2015
Il D.Lgs. 147/2015, c.d. “Decreto Internazionalizzazione”, è intervenuto sulla disciplina fiscale applicabile alle perdite su crediti, introducendo nuove ipotesi di deducibilità automatica delle perdite su crediti inesigibili. È stato inoltre precisato il criterio temporale d’imputazione delle perdite su crediti di modesto importo o vantati verso debitori assoggettati a procedure concorsuali, la cui deduzione può essere effettuata nel periodo compreso tra l’esercizio nel quale sono imputate a CE, e quello in cui i relativi crediti devono essere cancellati dal bilancio. Nella generalità dei casi le nuove disposizioni trovano applicazione già dal 2015.
20/10/2015
Sulla GU n. 221/2015 è stato pubblicato il D.Lgs. 151/2015, attuativo del c.d. “Jobs Act”, recante, tra l’altro, disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di lavoro. Tra le tante importanti novità apportate dal decreto, riveste particolare interesse il nuovo sistema sanzionatorio in materia di lavoro “nero”, oggetto di un’approfondita analisi del Ministero del Lavoro nella propria Circolare n. 26/2015.
16/10/2015
Il D.Lgs. 147/2015, c.d. “Decreto Internazionalizzazione”, ha radicalmente modificato la disciplina fiscale applicabile ai c.d. costi “black list”, eliminando la presunzione relativa di indeducibilità di tali componenti negativi di reddito. Il nuovo regime, applicabile già dal 2015, prevede la deducibilità automatica dei costi sostenuti con controparti localizzate in Paesi a fiscalità privilegiata, pur nel limite del valore normale della relativa transazione.
13/10/2015
Sulla GU n. 205/2015 è stato pubblicato il D.Lgs. 139/2015, attuativo delle modifiche introdotte in materia di bilancio d’esercizio dalla c. d. Direttiva “Bilanci”. Le tante novità apportate alla disciplina civilistica comportano rilevanti cambiamenti nelle metodologie e nelle procedure da adottare per la redazione del bilancio. Nella generalità dei casi le nuove disposizioni troveranno applicazione dal bilancio dell’esercizio 2016.
09/10/2015
Il D.Lgs. 147/2015, c.d. “Decreto Internazionalizzazione”, è intervenuto sul regime di deducibilità degli interessi passivi delle società di capitali, modificando le modalità di determinazione del ROL per le società aderenti al consolidato nazionale e le immobiliari di gestione. Nella generalità dei casi le nuove disposizioni troveranno applicazione già dal prossimo periodo d’imposta.