Circolari TA Pubblicate
Tematiche riguardanti le aziende
19/07/2024
Nell’ambito delle disposizioni relative al Concordato preventivo biennale, l’art. 37, c. 1, D.Lgs. 13/2024, ha accordato la proroga del termine di versamento del saldo 2023 e del primo acconto 2024 delle imposte sui redditi, nonché del saldo IVA 2023, a favore dei soggetti interessati dall’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA). Ai fini del versamento rateale delle imposte occorre considerare le novità apportate dal c.d. “Decreto Adempimenti”, applicabili a partire dai versamenti a saldo relativi al periodo d’imposta 2023. Esaminiamo di seguito il nuovo calendario dei versamenti rateali applicabile da parte dei soggetti che possono beneficiare della proroga.
16/07/2024
La Corte di Cassazione si è recentemente espressa sulla possibilità degli esportatori abituali di utilizzare il plafond disponibile per acquistare beni e servizi a IVA parzialmente detraibile. Secondo i giudici di legittimità, in particolare, il regime di non imponibilità IVA accordato agli acquisti domestici degli esportatori abituali può trovare applicazione a condizione che il fornitore accerti che l’acquirente, sulla base delle proprie condizioni soggettive, non subisca limitazioni alla detrazione dell’imposta.
12/07/2024
Dallo scorso 1.7.2024 trova applicazione il divieto di compensazione orizzontale (nel modello F24) in presenza di somme iscritte a ruolo di importo complessivamente superiore alla soglia di € 100.000. Tale preclusione opera per i crediti erariali e per quelli di natura agevolativa, restandone invece esclusi i crediti INPS e INAIL. Con la recente CM n. 16/E/2024, l’Agenzia delle Entrate ha reso i primi chiarimenti sui nuovi limiti alla compensazione dei crediti nel modello F24.
09/07/2024
Con DM 25.6.2024, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha definito le modalità attuative della maxi deduzione fiscale prevista dal D.Lgs. 216/2023 a favore delle imprese che nell’anno 2024 effettuano nuove assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. L’incentivo si sostanzia nella maggiorazione del 20% del costo riferibile all’incremento occupazionale ed è riconosciuta a condizione che al 31.12.2024 il numero di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato risulti superiore al numero di lavoratori a tempo indeterminato mediamente occupati nell’anno 2023.
05/07/2024
La “Legge di Bilancio 2024” ha introdotto l’obbligo di effettuare la compensazione dei crediti, compresi quelli maturati nei confronti dell’INPS e dell’INAIL, esclusivamente mediante l’utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. Con la recente CM n. 16/E/2024, l’Agenzia delle Entrate ha reso i primi chiarimenti sul nuovo obbligo, confermando altresì che lo stesso deve essere osservato a partire dal 1.7.2024 anche per i crediti INPS e INAIL.
02/07/2024
Con DM 24.6.2024, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato i coefficienti di maggiorazione necessari per la determinazione delle imposte dovute qualora si intenda procedere all’adeguamento delle esistenze iniziali di magazzino previsto dall’art. 1, commi da 78 a 85, L. 213/2023, c.d. “Legge di Bilancio 2024”. La regolarizzazione è applicabile da parte degli esercenti attività d’impresa che, nella redazione del bilancio di esercizio, non adottano i Principi contabili internazionali, relativamente al periodo d’imposta in corso al 30.9.2023 (ossia, il 2023 per i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare).
28/06/2024
I soggetti iscritti o annotati nel Registro delle Imprese, come pure i soggetti iscritti al REA, sono tenuti al versamento del diritto annuale CCIAA 2024. Il pagamento del diritto annuale deve essere effettuato, in un’unica soluzione, entro il termine previsto per il versamento del primo acconto delle imposte sui redditi. Pertanto, i soggetti ISA sono tenuti al versamento del diritto camerale entro il prossimo 31.7 o, applicando la maggiorazione dello 0,40%, entro il 30.8.2024. I soggetti non ISA, invece, devono effettuare il versamento del diritto CCIAA entro il prossimo 1.7 (il 30.6 cade di domenica) o, applicando la maggiorazione dello 0,40%, entro il 31.7.2024. Il diritto dovuto deve essere peraltro determinato considerando anche la maggiorazione deliberata dalla singola Camera di Commercio (pari al 20% per la generalità delle CCIAA e al 70% per le CCIAA della Sicilia). Esaminiamo di seguito modalità e termini di versamento del diritto camerale 2024.
25/06/2024
Al fine di contrastare le frodi in materia di compensazione e consentire all’Amministrazione finanziaria l’effettuazione di controlli preventivi circa l’effettiva spettanza dei crediti utilizzati, la “Legge di Bilancio 2024” ha introdotto nuove e stringenti limitazioni all’utilizzo dei crediti erariali e contributivi nel modello F24. Le nuove regole dovranno essere osservate, a partire dal prossimo 1.7.2024, anche da parte dei datori di lavoro, ai fini dell’utilizzo in compensazione degli eventuali crediti INPS e INAIL disponibili.
21/06/2024
Con una FAQ pubblicata lo scorso 19.6.2024 nel proprio sito istituzionale, l’Agenzia delle Entrate ha precisato di aver introdotto, a partire dalla scadenza del 17.6.2024, una procedura che sospende per 30 giorni il rilascio delle quietanze telematiche relative ai modelli F24 che utilizzano in compensazione i codici tributo afferenti gli investimenti relativi ai crediti d’imposta Transizione 4.0, in attesa di ricevere dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) le informazioni su tutte le comunicazioni obbligatorie inviate fino a tale data. Nel corso di tale periodo di sospensione, l’Agenzia delle Entrate verificherà periodicamente se le informazioni provenienti dal GSE siano state acquisite e, in caso di riscontro positivo, “sbloccherà” i modelli F24 mantenendo salva l’originaria data di versamento. In mancanza di riscontri positivi nel corso dei 30 giorni di sospensione, invece, le deleghe di pagamento saranno scartate.
18/06/2024
Il D.Lgs. 13/2024 ha reintrodotto la possibilità di definire i processi verbali di constatazione (PVC) al termine delle operazioni di verifica, beneficiando della riduzione delle sanzioni alla metà di quelle previste in caso di adesione ordinaria (1/6 del minimo in luogo di 1/3). Rispetto alla precedente versione, è ora prevista la possibilità di condizionare l’adesione alla rimozione degli errori manifesti o delle incongruenze. Esaminiamo di seguito le principali caratteristiche del nuovo istituto, applicabile agli atti emessi dal 30.4.2024.