CERCA:
LOGIN:           
SERVIZI

NEWS - La cessione del credito da riqualificazione energetica

La cessione del credito da riqualificazione energetica
 
  6 dicembre 2019

Come noto, l’art. 14, c. 2-ter e 2-sexies, DL 63/2013, prevede la possibilità di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica, ai fornitori che hanno effettuato gli interventi oppure ad altri soggetti terzi, con facoltà, per questi ultimi, di cedere a loro volta il credito ricevuto. Le modalità attuative della cessione sono state definite dall’Agenzia delle Entrate con i Provvedimenti 28.8.2017 e 18.4.2019. Con la recente Risposta n. 481/2019, l’Agenzia delle Entrate è tornata ad occuparsi dell’argomento, rispondendo ad uno specifico interpello riguardante la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali. Dopo aver ribadito che tale facoltà riguarda la generalità dei contribuenti (con la possibilità, riservata ai soli soggetti no tax area, di cedere il credito anche a banche ed istituti di credito) e che è necessario che il destinatario o beneficiario del credito ceduto sia collegato al rapporto che ha dato origine alla detrazione, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che in caso di interventi sulle parti comuni condominiali, tra i soggetti terzi ai quali il singolo condomino, per la quota allo stesso imputata, può cedere il credito, rientrano anche gli altri condomini titolari, per la loro quota, della detrazione spettante per i medesimi interventi condominiali. Al fine di individuare il credito cedibile da parte del soggetto potenzialmente beneficiario della detrazione, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che il citato Provvedimento 28.8.2017 dispone che il condomino può cedere l’intera detrazione per la quota a lui imputabile e, pertanto, in sede di prima cessione, il credito ceduto deve essere necessariamente pari all’intera detrazione spettante. Secondo l’Agenzia delle Entrate, inoltre, all’atto della prima cessione, la detrazione deve essere ceduta ad un solo soggetto (ad esempio, come nel caso oggetto della Risposta n. 481/2019, il titolare della detrazione può cedere il corrispondente credito solo ad uno dei comproprietari che fruisce della detrazione per i medesimi interventi condominiali). Il vincolo alla cessione dell’intera detrazione spettante non riguarda invece il soggetto che riceve il credito che, in occasione della seconda cessione, può cedere soltanto una parte del credito d’imposta acquisito ad un altro soggetto.


<<Torna Indietro