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NEWS - Primi chiarimenti sul nuovo regime forfetario

Primi chiarimenti sul nuovo regime forfetario
 
  25 gennaio 2019

La “Legge di Bilancio 2019” ha previsto l'estensione dell’ambito di applicazione del regime forfetario riservato a imprenditori e lavoratori autonomi, introducendo, ai fini dell'accesso al regime, un'unica soglia di ricavi e compensi, pari a € 65.000 (ragguagliati ad anno), indipendentemente dall’attività esercitata. Sono state inoltre modificate le cause di esclusione dal regime, precludendone l’accesso agli imprenditori e ai lavoratori autonomi che: 1) contestualmente all’esercizio dell’attività, partecipano a società di persone, associazioni professionali e imprese familiari, o che controllano, direttamente o indirettamente, Srl o associazioni in partecipazione che esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dall’imprenditore o lavoratore autonomo; 2) esercitano l’attività prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o sono intercorsi rapporti di lavoro nei 2 anni precedenti e, in ogni caso, nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili a tali datori di lavoro (è stata dunque eliminata la soglia minima, pari a € 30.000, di redditi di lavoro dipendente o assimilato, oltre la quale scattava l’esclusione dal regime). Nel corso di un incontro con la stampa specializzata, l’Agenzia delle Entrate ha reso alcuni importanti chiarimenti circa le cause di esclusione dal regime forfettario. In particolare, secondo l’Agenzia delle Entrate, l’accesso al novellato regime forfettario è consentito ai soggetti che, pur essendo titolari di quote di Srl sulla base dei criteri previsti dalle nuove disposizioni, le abbiano cedute entro il termine del 31.12.2018. Differentemente, qualora le quote siano ancora detenute alla data del 1.1.2019, l’accesso al regime è precluso, ancorché la cessione delle stesse avvenga entro il 31.12.2019. Inoltre, l’acquisizione di quote di Srl determina, con effetto dal periodo d’imposta successivo, la fuoriuscita dal regime forfetario, qualora, a seguito di tale acquisto, il contribuente controlli direttamente o indirettamente una società a responsabilità limitata che esercita un’attività economica direttamente o indirettamente riconducibile a quella svolta dallo stesso. Relativamente alla seconda causa ostativa, invece, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che i parametri cui fare riferimento per la verifica della prevalenza dell’attività esercitata nei confronti dei precedenti datori di lavoro, sono costituiti dai ricavi / compensi conseguiti.


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